Assicurazioni auto, sono giorni di grande fermento

Il disegno di legge sulla concorrenza, che interessa anche le assicurazioni, è al vaglio della Commissione Giustizia della Camera che a dire il vero ha già espresso il proprio parere negativo sulle norme in questione, chiedendone la modifica o addirittura la cancellazione.

Il Governo sembra essere intenzionato a proseguire sulla stessa strada e così come riportato anche dalle testate nazionali tra cui il Fatto Quotidiano, ci sarebbe un altro emendamento da discutere con le associazioni di consumatori che non saranno affatto felici dell’accaduto.

I relatori del provvedimento sono Andrea Martella e Silvia Fregolent del PD che hanno proposto una nuova disciplina del danno non patrimoniale che sarebbe riconosciuto a chi è vittima di un incidente stradale che contiene parametri per risarcimenti molto più favorevoli alle compagnie e penalizzanti per gli assicurati.

La cosa che però sembra far discutere oltremodo è il fatto che la nuova normativa entrerebbe in vigore con effetto retroattivo e sarebbe applicata così anche alle richieste d’indennizzo già presentate. In pratica c’è la volontà di ridurre i risarcimenti e la retroattività della normativa sarebbe soltanto un aggravante. Sulla questione pesa molto il parere della Commissione Giustizia che ha chiesto il testo della disciplina per poterla valutare in modo asettico.

L’ANIA intanto preme affinché le nuove norme in materia di RCA del DDL Concorrenza, siano approvate il prima possibile, soprattutto rispetto alle tabelle per gli indennizzi. Minucci presidente dell’ANIA dice:

La definizione del danno non patrimoniale è una componente indispensabile per la riduzione dei prezzi delle polizze. Al contrario, senza il taglio degli indennizzi e vista la recente ripresa della frequenza degli incidenti sarà difficile abbassare ulteriormente i premi.

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