Quasi 10 mila denunce per truffa alle assicurazioni

di Alba D'Alberto Commenta

I preventivi gratuiti online non sono mai così economici come ci si aspetta. Molto dipende dal fatto che ci sono ancora troppe truffe alle assicurazioni. Le più recenti statistiche parlano di quasi 10.000 denunce per truffa alle assicurazioni. 

Repubblica.it ha effettuato un’indagine sulle assicurazioni e soprattutto sulle denunce per truffe ai danni delle assicurazioni che, a conti fatti, rischiano di paralizzare i tribunali italiani. L’indagine è stata condotta nel territorio milanese ma nel resto d’Italia si presentano situazioni analoghe. Il quotidiano (la cui indagine è stata evidenziata da Facile.it) racconta che le frodi assicurative si possono essenzialmente racchiudere in quattro macro-categorie:

truffe-assicurazioni

  • Falsi incidenti: il più classico dei quali resta il “doppio tamponamento a tre”, cioè quando un’auto tampona la vettura che la precede e questa nell’impatto finisce per colpire il veicolo davanti, quasi sempre uno scooter. È una truffa molto diffusa perché mira a ottenere un doppio risarcimento.
  • Dati contraffatti: basata soprattutto sul furto d’identità e sulla falsa residenza, questa frode è difficile da prevenire perché le compagnie quasi sempre non verificano i dati autocertificati dal cliente fino al momento di un eventuale incidente.
  • Furti fasulli: una truffa in costante aumento, riguarda la denuncia per furto di veicoli che in realtà non sono stati rubati ma venduti all’estero, soprattutto in paesi del Nord Africa o dei Balcani, dove i controlli sono più “all’acqua di rose”.
  • Risarcimenti ingiustificati: sono le classiche false dichiarazioni sui ferimenti a conducenti e passeggeri, che pur essendo usciti completamente illesi da incidenti di poco conto, denunciano lo stesso colpi di frusta, contusioni e lesioni più o meno gravi, spesso con la connivenza dei medici che stilano i referti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>