Le garanzie accessorie per RC Auto registano aumenti nel 2026

Brutte notizie per le garanzie accessorie per RC Auto, che a quanto pare registano aumenti nel 2026. Il 2026 segna un punto di svolta per la fiscalità del settore assicurativo automobilistico italiano. Con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni previste dalla Legge di Bilancio, le garanzie accessorie — ovvero quelle coperture opzionali che arricchiscono la semplice RC Auto — subiscono un processo di armonizzazione fiscale che punta a uniformare i prelievi dello Stato.

garanzie accessorie per RC Auto
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Tra garanzie accessorie per RC Auto ed allineamento delle aliquote al 12,5%

Il cambiamento principale riguarda le coperture di Assistenza stradale e Infortuni del conducente. Fino al 2025, queste garanzie godevano di un regime agevolato, con tassazioni rispettivamente del 10% e del 2,5%. Dal 1° gennaio 2026, l’aliquota è stata fissata per entrambe al 12,5%, allineandole così allo standard delle altre protezioni assicurative.

Tuttavia, il legislatore ha introdotto un paracadute per evitare che il rincaro pesasse interamente sulle tasche dei cittadini: le compagnie assicurative sono obbligate ad assorbire i due terzi dell’aumento. Di conseguenza, solo una piccola quota del rincaro fiscale viene traslata sul premio finale pagato dall’utente.

Impatti minimi per il portafoglio

Analizzando i dati reali, l’impatto economico risulta quasi trascurabile. Per la garanzia Infortuni del conducente, l’incremento effettivo a carico dell’assicurato è di circa 0,87 euro. Per l’Assistenza stradale, l’esborso aggiuntivo si ferma ad appena 0,17 euro.

In totale, chi decide di sottoscrivere entrambe le protezioni dovrà affrontare un aumento di poco superiore a un euro all’anno. Una variazione definibile come “simbolica”, che non sembra destinata a scoraggiare i consumatori. Secondo i dati di settore relativi al 2025, quasi la metà degli automobilisti (46,6%) sceglie il soccorso stradale, mentre circa uno su tre opta per la tutela sugli infortuni.

La risposta del mercato: risparmio e comparazione

Nonostante l’adeguamento normativo, il mercato assicurativo resta in fermento. Come evidenziato dai vertici di Segugio.it, la vera chiave per la sostenibilità economica non risiede nel subire passivamente i piccoli rincari fiscali, ma nello sfruttare l’elevata competitività del comparto.

La comparazione online continua a essere l’arma più efficace per gli automobilisti: nel gennaio 2026, il risparmio medio ottenibile confrontando diverse offerte ha sfiorato il 36%, una cifra che supera ampiamente qualsiasi micro-aumento fiscale. Attraverso tariffe sempre più personalizzate e dinamiche, è possibile non solo neutralizzare l’adeguamento dell’aliquota, ma addirittura ridurre il costo complessivo della polizza rispetto agli anni precedenti. In sintesi, sebbene la fiscalità diventi più omogenea, la tecnologia e la concorrenza restano i migliori alleati per il risparmio del consumatore. Occhio dunque alle garanzie accessorie per RC Auto.

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