Aumentano le immatricolazioni di autocarri: ecco come scegliere l’assicurazione

di pask Commenta

L’autocarro o camion è un mezzo per il trasporto di merci. A differenza di veicoli quali rimorchi o semirimorchi, è dotato di motricità autonoma. Le immatricolazioni degli autocarri sono in aumento: per chi si dota di questi mezzi, è importante avere tutte le info relative all’assicurazione, anche perché ci sono diverse tipologie.

immatricolazioni di autocarri

Immatricolazioni: ecco i dati

Nel 2018, in Italia, si sono contati più di cinque milioni i veicoli per il trasporto di merci e persone. Nel 2017 si era arrivati vicino ai cinque milioni, soglia superata, quindi, l’anno successivo, con una crescita dell’1,3%. Andando a guardare la distribuzione dei dati sul territorio, i numeri relativi al parco circolante di questi mezzi sono in crescita in quasi tutte le regioni, con picchi in Trentino Alto Adige (+8,9%) e Valle d’Aosta (+5%).

Parlando di immatricolazione, c’è da fare un distinguo tra quella di un autocarro come veicolo professionale e quella delle automobili come autocarro, destinate al trasporto di cose (per le persone, addette al carico/scarico o alle attrezzature, il limite massimo è riportato sulla carta di circolazione). Per ciò che concerne, invece, l’assicurazione per gli autocarri, è bene fare chiarezza sulle varie tipologie proposte. A tal proposito, Chescelta.it ha una categoria dedicata per queste polizze, con informazioni dettagliate e recensioni.

Assicurazione annuale, semestrale o mensile

La scelta del tipo di assicurazione dipende dall’uso che si fa del mezzo. L’assicurazione semestrale, con copertura valida per un semestre, è indicata in caso di utilizzo stagionale. La differenza con l’assicurazione annuale consiste solo nella durata. Si tratta di un tipo di polizza temporanea (ovvero, dura meno di un anno) ed è diversa dalla polizza annuale con pagamento semestrale e dalla polizza annuale sospendibile. In questo ultimo caso, se il camion è usato per attività stagionali, si può congelare la copertura nel periodo di inattività.

La polizza semestrale può prevedere coperture aggiuntive, se il contraente vuole, come il soccorso stradale o gli infortuni del conducente. Quando si valutano e confrontano proposte di assicurazione, si controllino eventuali franchigie e limitazioni.

L’assicurazione mensile è un altro tipo di polizza temporanea, una soluzione che può rivelarsi molto comoda per coloro che hanno bisogno di un camion per qualche settimana all’anno. Nella fattispecie, potrebbe essere il caso di privati a cui occorre un furgone per fare un trasloco o per movimentare bagagli di dimensioni particolarmente grandi in occasione di una vacanza. Naturalmente, la polizza mensile può risultare utile anche a professionisti e aziende a cui serva un autocarro per specifiche necessità. Pure in questo caso, si possono prevedere coperture aggiuntive. Inoltre, alle volte si può scegliere la formula di guida. In presenza di determinate esigenze, può convenire anche la sospendibile: bisogna analizzare il proprio caso specifico e individuare la soluzione preferibile.

La polizza per un singolo giorno: è possibile?

È prevista la possibilità di sottoscrivere una polizza per un singolo giorno. Rientra sempre tra le polizze temporanee, si possono aggiungere le garanzie accessorie o prevedere formule di guida adatte al proprio caso. Inoltre, si può optare solo per la copertura per responsabilità civile. Un esempio di situazione in cui potrebbe servire una soluzione giornaliera è quella di un mezzo da portare a far demolire.

È chiaro che l’autocarro può circolare solo nelle 24 ore di validità dell’assicurazione. In caso si abbia bisogno di riprendere il camion, si procederà al rinnovo, oppure, in base alle esigenze, a stipulare una polizza di durata maggiore. Si tenga presente che la compagnia potrebbe prevedere un limite di età per il guidatore o una soglia alle dimensioni del veicolo.

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