Sinistri auto: italiani sempre più virtuosi

sinistri italiaIl sito web Facile.it (www.facile.it) ha svolto un’indagine di fine anno sul numero degli automobilisti italiani che nel 2011 hanno causato un incidente con colpa: il dato sorprendente che è emerso è quello secondo cui gli italiani nel 2011 sono stati guidatori molto più disciplinati rispetto al 2010, quando furono oltre due milioni gli assicurati che videro peggiorare il proprio profilo bonus malus, mentre quest’anno la cifra si ferma al di sotto del milione e quattrocento mila automobilisti.

Un ottimo risultato che mostra come i guidatori italiani siano sempre più prudenti: forse tale comportamento è dettato anche dalla crisi economica dilagante che porta i guidatori ad avere una maggiore consapevolezza dei rischi legati alla causazione di un sinistro con colpa. Alberto Genovese, Amministratore Delegato di Facile.it commenta:

 

Sofferenza psichica e danno biologico

La Cassazione civile in una sentenza del 18 gennaio 2011 n. 1072  si è occupata della differenza e dell’inquadramento tra il danno biologico e la sofferenza pre morte in caso di sinistro stradale: si tratta di una sentenza importante, destinata ad influire attivamente sulle numrose cause per liquidazioni danni morali e materiali intentate a seguito di sinistro stradale nelle aule di tribunale italiane.

In particolare la Cassazione ha sancito che nessun danno biologico è più grave di quello che temporalmente precede le lesioni che sfociano poi nella morte e che sono causa della stessa: in tal caso infatti viene irremediabilmente compromessa ogni capacità recuperatoria o quanto meno stabilizzatrice della salute dell’individuo.

Assicurazione: guida al risarcimento diretto

In caso di incidente stradale occorre tenere a mente che vi sono due opzioni: o il risarcimento diretto alla vostra assicurazione, che poi va in rivalsa su quella della parte che ha causato l’incidente, oppure la richeista di danni alla compagnia della controparte. Oggi ci occupiamo del primo caso, il risarcimento diretto in caso di sinistro.

Questa procedura è attivabile dalla parte che non ha causato il sinistro o che vi ha contribuito solo in parte: in tale caso l’assicurato riceve il risarcimento direttamente dalla propria compagnia di assicurazione. Si tratta di un sistema che viene applicato in caso di collisione che vede coinvolti soltanto due veicoli identificati, assicurati ed immatricolati in Italia (quindi vale sia per autovetture, autocarri, motocicli ecc..).